I sistemi di integrazione ed emergenza, da abbinare ai sistemi che utilizzano fonti di energia rinnovabili, impiegano caldaie della nuova generazione a condensazione a metano per il riscaldamento e gruppi frigoriferi ad assorbimento a fiamma diretta per il condizionamento, anch'essi funzionanti a metano.

CALDAIE A METANO A CONDENSAZIONE
Le caldaie a condensazione sono attualmente sul mercato quelle tecnologicamente più avanzate. La tecnologia della condensazione permette di recuperare buona parte del calore contenuto nel gas di scarico, sia come calore sensibile, sia come calore latente grazie alla condensazione del vapore acqueo presente in abbondanza nei gas di combustione del metano.
Nelle caldaie tradizionali i gas combusti vengono normalmente espulsi ad una temperatura di circa 150 °C e sono in parte costituiti da vapore acqueo; nella caldaia a condensazione, i prodotti della combustione, prima di essere espulsi all'esterno, sono costretti ad attraversare uno speciale scambiatore all'interno del quale il vapore acqueo diventa condensa, cedendo parte del calore latente di condensazione all'acqua, in questo modo, i gas di scarico fuoriescono dal camino ad una temperatura di circa 40-50 °C.
La caldaia a condensazione, a parità di energia primaria fornita, consuma meno combustibile rispetto ad una di tipo tradizionale. La quota di energia recuperabile tramite la condensazione del vapore d'acqua contenuto nei gas di scarico e al sottoraffreddamento della temperatura dei gas è nell'ordine del 15-17%.

LA CLIMATIZZAZIONE A GAS
La continua crescita dell'utilizzo del metano come combustibile pulito e l'evoluzione della tecnologia hanno portato in primo piano soluzioni di ottimizzazione dei processi energetici. La climatizzazione a gas metano assume un aspetto rilevante specie se utilizzata nei gruppi ad assorbimento a fiamma diretta.
Questa tipologia di macchine sono in grado di fornire non solo energia frigorifera per la climatizzazione estiva, ma anche energia termica per il riscaldamento invernale, nonché l'acqua calda ad uso sanitario per tutto l'anno. Tutto questo con l'impiego di gas metano, riducendo a livelli minimi il consumo di energia elettrica.

La nostra società utilizza abitudinariamente questa tecnologia sia negli edifici commerciali che in quelli abitativi con ottimi risultati riguardo al contenimento dei consumi di energia elettrica ma anche di energia primaria.