Principio di funzionamento del Sistema di Ventilazione Meccanica Controllata VMC “Save-Energy

L’installazione della Ventilazione Meccanica Controllata “Save Energy VMC” esegue il ricambio d’aria dell’ambiente, attraverso la centralina di comando che regola:

  • Temperatura
  • Umidità
  • Valore di CO2 dell’aria in ambiente

Il principio di funzionamento della Ventilazione Meccanica Controllata, prevede un doppio flusso d’aria:

  • Un flusso d’aria esausta che viene estratta dall’ambiente interno
  • Un flusso d’aria esterna di rinnovo immesso in ambiente

Con l’installazione e l’utilizzo della Ventilazione Meccanica Controllata VMC, avviene il recupero di energia termica dell’aria di espulsione e  il pre-riscaldamento dell’aria esterna di immissione.

L’aria viene efficacemente filtrata e depurata prima di essere introdotta nei locali, per soddisfare le condizioni di purezza e salubrità dell’ambiente

principio funzionamento Ventilazione meccanica controllata

Dove applicare della Ventilazione Meccanica Controllata VMC “Save Energy

Gli ambienti dove possiamo installare la ventilazione meccanica controllata sono:

  • Edifici scolastici: aule, mensa, laboratori, atrii
  • Locali d’intrattenimento: cinema, teatri, sale concerto
  • Negozi, magazzini e palestre sportive
  • Edifici pubblici e/o privati: auditorium, sala conferenza

Dati tecnici funzionali del Sistema di Ventilazione Meccanica Controllata VMC “Save-Energy

Bassa Rumorosità

Il controllo del flusso d’aria e la scelta precisa delle condizioni di funzionamento (portata aria e prevalenza) permettono di ridurre sensibilmente la pressione sonora fino a 20-25 dB(A).

La silenziosità del sistema “SAVE-ENERGY ® (VMC)” nel suo complesso, rende l’apparecchiatura particolarmente adatta per l’installazione negli uffici, nelle aule, nelle biblioteche, negli auditorium, nei locali residenziale, etc., grazie alle molteplici funzioni del suo semplice e intuitivo pannello remoto che presenta i seguenti comandi:

pannello di comandao vmc

  • Gestione fino a n°15 unità operative
  • Timer giornaliero e settimanale
  • Ventilazione notturna estiva
  • Mappatura per modalità auto-recovery-bypass
  • Ventilazione night-purge
  • Energy management

Condizioni massime ambientali di esercizio dell’apparecchiatura “Save-Energy VMC“:

  • Esterno: Temperatura : -10°C + 40°C
  • Umidità: 80% U.R.
  • Interno: Temperatura : 40°C
  • Umidità: 80% U.R.
  • Alimentazione elettrica: 220-240 V / monofase / 50 Hz
  • N° 4 velocità dei ventilatori con portate d’aria differenziate

Caratteristiche tecniche funzionali

tabella modelli VMC

Per ogni applicazione, deve essere calcolata la perdita di pressione del circuito dell’aria di immissione, in modo di determinare il punto di lavoro sulla curva caratteristica del ventilatore, per definire le dimensioni dell’apparecchiatura.

Modalità Invernale della Ventilazione Meccanica Controllata VMC

Ventilazione dell’ ambiente con aria esterna, pre-riscaldata dal recuperatore di calore “adiabatico” senza modificare il “comfort” interno del locale

schema invernale ventilazione meccanica controllata

Deumidificazione dell’aria, pre-riscaldamento dell’aria esterna immessa, alla temperatura di circa 4°C inferiore alla temperatura dell’ambiente.

E’ possibile installare sulla bocca di immissione aria una batteria di post-riscaldamento da canale per ottenere la temperatura voluta.

Modalità Estiva della Ventilazione Meccanica Controllata VMC

Ventilazione degli ambienti con aria esterna, pre-raffreddata, attraverso il recuperatore di calore “adiabatico”, senza modificare il “comfort” interno del locale

schema estivo ventilazione meccanica controllata

Deumidificazione dell’aria, pre-raffreddamento dell’aria esterna immessa, alla temperatura di circa 2°C maggiore della temperatura dell’ambiente.

E’ possibile installare sulla bocca di immissione aria una batteria di post-raffreddamento da canale, per ottenere la temperatura voluta.

Filtrazione aria esterna di rinnovo

L’aria di rinnovo è la quantità di aria esterna utile a purificare l’aria presente negli ambienti interni e dipende dai seguenti fattori:

  • Affollamento, numero di persone occupanti i locali
  • Volume netto dei locali
  • Tipo di attività svolta
  • Condizioni metaboliche delle persone
  • Presenza di apparecchiature di combustione

rinnovo aria con filtrazione da esterno verso interno

Condizione ambientali

Aria viziata dell’ambiente

L’aria “viziata” negli ambienti è costituita dalle emissioni dell’organismo del corpo umano, ovvero da sostanze derivanti dal metabolismo come l’anidride carbonica (CO2) e da numerosi composti liberati attraverso la respirazione e la traspirazione, a ciò si aggiungono le sostanze derivanti dagli indumenti, dai prodotti per la cura del corpo, polveri fini, virus, batteri.

L’aria satura dei vari composti definita “viziata”, deve essere espulsa e sostituita con equivalente quantità di aria fresca.

La problematica dell’aria viziata che si verifica spesso negli ambienti affollati, la si può ridurre intervenendo mediante l’installazione delle unità di Ventilazione Meccanica Controllata VMC.

La sindrome dell’edificio malato

Con questa definizione si intende come un insieme di disturbi legati al “micro-clima” dovuto alla illuminazione, all’umidità dell’aria, alla climatizzazione e al rinnovo dell’aria ambiente.
La maggior parte dei sintomi sono legati alla scarsa qualità dell’aria negli ambienti chiusi, colpisce i soggetti che lavorano in uffici o ambienti con elevato indice di affollamento (p.e scuole, palestre, etc). o in edifici di nuova costruzione dove i serramenti sono a tenuta ermetica.

I sintomi più frequenti alle persone sono:
• Astenia
• Incapacità di concentrazione
• Cefalea
• Bruciore agli occhi
• Irritazioni delle vie aeree
• Allergie